Corso FAD

Disordini temporomandibolari: la gnatologia non è più un tabù

Odontoiatria generale, Gnatologia

Relatori: Daniele Manfredini

Responsabile scientifico: Angelo Putignano

N. Accreditamento: 230660

Crediti ECM: 8.00

Costo: € 100.00

Prezzo soci ANDI: € 100.00 € 50.00

Data: 20/06/2018  -  20/06/2019

Ore: 8

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Descrizione:

Negli ultimi anni, sulla base delle sempre più solide evidenze scientifiche in merito, l’approccio clinico ai disordini temporomandibolari (TMD) è progressivamente mutato, evolvendo verso orientamenti medically-based ed abbandonando il vecchio paradigma occlusale. I TMD sono oggi considerati a tutti gli effetti dei disordini muscolo-scheletrici che richiedono un complesso inquadramento multidisciplinare nell’ambito della diagnostica differenziale del dolore orofacciale. Ciononostante, alcuni approcci occlusally-based fondati su teorie del passato sembrano garantire discreti successi in ambito terapeutico, ed i motivi di questo ed altri contraddittori riscontri osservabili nella quotidiana gestione dei pazienti con TMD meritano di essere approfonditi. Il passaggio epocale che ha caratterizzato la letteratura sui TMD nel recente passato deve essere compreso appieno nei suoi molteplici significati, sia clinici che etici, alla luce della necessità di favorire un corretto trasferimento dell’informazione scientifica alla pratica clinica. Nello specifico campo dei disordini temporomandibolari ciò si traduce nell’applicazione di approcci diagnostici centrati sulla figura del paziente, con riscoperta del ruolo fondamentale dell’anamnesi biopsicosociale e della semeiotica clinica, e di approcci terapeutici conservativi e reversibili, con forte ridimensionamento delle tecniche meccanicistiche di finalizzazione occlusale da sempre causa di spiacevoli overtreatments in termini biologici e finanziari. Il corso si propone quindi, attraverso un’appropriata sintesi tra necessità di presentare le evidenze derivate dalla letteratura e necessità di fornire informazioni cliniche utili a livello di gestione individuale dei pazienti, di guidare il discente nell’analisi critica dei concetti che sottendono alla pratica dei disordini temporomandibolari. Ai partecipanti verrà quindi fornito un solido background scientifico sul quale fon dare la propria attività clinica; parimenti, verranno suggerite risposte ai numerosi quesiti che ancora sembrano caratterizzare la materia dei disordini temporomandibolari, spesso fondata su miti che non hanno superato la realtà della evidence-based medicine. Questo corso, che costituisce di fatto un update/seconda edizione del precedente corso di successo FAD 2012-2013 (I disordini temporomandibolari: quali evidenze e quali false credenze?), fornisce nuovi contenuti emersi nel recentissimo passato, e nuovo materiale didattico mediante alcuni video esplicativi. L’impronta di base resta comunque quella di un corso atto a presentare al professionista interessato tutte le evidenze che progressivamente emergono dalla letteratura e dalla ricerca clinica sui TMD.

Obiettivo formativo:

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attivita' ultraspecialistica. Malattie rare (18)

Aree di competenza:

Competenze tecnico-specialistiche:  I partecipanti al corso saranno in grado di acquisire gli elementi basilari per avere una buona conoscenza delle principali tecniche diagnostiche e delle più adeguate strategie terapeutiche da adottare nella gestione dei pazienti con disordini temporomandibolari.